LE CRESTE DI CASTELLUCCIO

domenica 13 giugno 2021

Le creste di Castelluccio

Solo la magnificenza di un luogo magico, può giustificare una partenza all’alba di una domenica mattina.

L’altopiano di Castelluccio è stato visitato da tutti almeno una volta, ma le prospettive e gli scorci visibili dalle creste dei monti circostanti offrono allo sguardo scenari mozzafiato.

Partiti di buonora dal piccolo centro umbro, ancora profondamente segnato dal terremoto del 2016, iniziamo subito la dura salita verso il Monte Veletta mediante una stradina forestale che seguiamo fino a deviare a sx su un piccolo sentiero sull’erba. Iniziamo un bellissimo saliscendi, sempre con la prospettiva del Pian Grande, fino a quando arrivati all’estremità dell’altopiano, in località Forca  Canapine, deviamo per visitare i Pantani di Accumoli, che sono  dei laghetti di origine glaciale posizionati al confine tra i Monti Sibillini ed i Monti della Laga.

Ritorniamo al valico di Forca Canapine e proseguiamo il giro passando sopra al Pian Piccolo, che oltrepassiamo arrivando dopo una difficile salita, al rifugio Belvedere punto panoramico eccezionale sui Sibillini e monti circostanti.

Oltrepassato il valico di Forca di Presta ci dirigiamo, attraverso stradine del Pian Grande, verso Castelluccio e poi deviamo a dx verso Capanna Ghezzi, da dove scendendo verso le fonti di San Lorenzo percorriamo l’ultima parte del percorso che si snoda nel Pian Perduto, il terzo dell’altopiano.