Veneto Gravel

Nonostante le pessime condizioni meteo io e gionni decidiamo comunque di partire. Arriviamo a Piazzola del Brenta e pioviccica. Ritiriamo i pettorali foto di rito e partiamo.Alle ore 16:30 del venerdì 22/04 l’avventura inizia. Lasciamo Piazzola attraversando Villa Contarini e pedalando su stradine di campagna arriviamo nella stupenda Bassano del Grappa poi attraversiamo Valstagna Arsiè e alle ore 22 decidiamo di fermarci a Seren del Grappa dove abbiamo trovato un ottima accoglienza in un piccola pizzeria con camere annesse. La mattina seguente sveglia presto e alle 7:30 eravamo gia in sella. Un po di discesa e i km scorrono veloci fino a Feltre che attraversiamo passando per il suo centro storico. Poi si torna a salire ed arriviamo a Belluno verso le 11 dove al chekpoint abbiamo un piacevole incontro con il nostro compaesano Christian che si è trasferito li da qualche tempo. Quindi proseguiamo lungo la valle attraversando Soverzene Farra d’Alpago Vittorio Veneto Conegliano e Oderzo attraversando infinite distese  di vigneti del prosecco. Da qui iniziano lunghissimi e poco scorrevoli lungo argini di ghiaia dei vari canali raggiungendo San Stino di Livenza Salute di Livenza e la bellissima e particolare Caorle dove giungiamo verso le 20circa. Doccia e cena veloce poi visto che anche questa seconda giornata è stata per qualche ora sotto la pioggia approfittiamo di una vicina lavanderia self-service per una asciugatura completa del nostro abbigliamento. La domenica mattina cojtro tutte le previsioni finalmente il sole! Abbiamo dormito un po di più..il sabato abbiamo percorso 180km… quindi con comodità alle 08:00 partiamo. Finalmente di giorno ci godiamo la stupenda Caorle. Si riparte subito su ciclabile che costeggia la laguna veneta attraversiamo Jesolo e in lontanza vediamo Venezia. A Quarto d’Altino imbocchiamo la stupenda greenway del Sile che ci porta direttamente a Treviso. Tutta su strada bianca attraversando il Parco del Sile e costeggiando l’omonimo fiume risorgivo. Entriamo a Treviso costeggiano i vecchi canali navigabili di un tempo attraversando una sorta di cimitero di barche storiche molto suggestivo. Non poteva mancare poi un ottimo spritz in Piazza dei Signori a Treviso. Uscendo da Treviso la traccia ci fa imboccare poi la Ostiglia-Mantova una ciclabile mista terra-asfalto ricavata da una vecchia ferrovia dismessa molto ben curata dove ogni tanto si possono incontrare ancora tratti di rotaia e vecchie stazioni. La stanchezza comincia a farsi sentire, ma il bel tempo e le meta sempre più vicina ci fa pedalare ancora con vigore. Raggiungiamo un altri gruppetti e facciamo gli ultimi chilometri insieme. Abbiamo conosciuto molti altri partecipanti in genere tutti del nord o massimo della Toscana. Naturalmente abbiamo parlato di bici…di posti…e con stupore ci sentiamo dire che conoscono le nostre zone…hanno anche partecipato a giri organizzati qui da noi.. e che vogliono tornarci ancora in bici. Anche questo ci da forza e soddisfazione. Segno che le Marche in generale ma anche noi nel nostro piccolo a San Severino stiamo facendo bene. Facciamo un pit-stop con un paio di toast e poi dritti fino all’arrivo. Alle 16 in punto terminiamo questa avventura. Non una gara appunto. Ma un avventura,un viaggio una scommessa con se stessi.